Siamo persone diverse per età, per formazione e provenienza politica, consapevoli che la crisi della Sinistra, all’interno della crisi globale indotta dal neoliberismo, sta generando mostri pronti a divorare quel poco che resta dello stato di diritto, dello stato sociale, della costituzione.La crisi globale ha evidenziato che il mondo è a un bivio, può approdare a un insopportabile aumento dei poteri autoritari, antidemocratici e delle pulsioni razziste oppure rimettere in questione l’attuale modello di sviluppo: noi vogliamo promuovere l’unità della sinistra attorno ad un progetto politico di cambiamento del paese e di uscita dalla crisi basata sulla riconversione ecologica degli apparati produttivi e dei modelli di consumo senza i quali l’intero pianeta non ha futuro.Siamo convinti che l’Unità della Sinistra debba partire dal basso cercando sinergie ed obiettivi comuni, praticando nuovi linguaggi, nuove forme di conflitto per individuare obiettivi concreti di trasformazione. Vogliamo ricominciare a pensare ripartendo dalle nostre vite, dai disagi che direttamente viviamo, dal nostro desiderio, perché occorre anche ricostruire un ordine simbolico capace di contrastare l’egemonia culturale della destra.Vogliamo costruire una Sinistra appassionata, aperta al mondo del lavoro, ai giovani, alla società civile tutta. Consideriamo l’antifascismo un imprescindibile valore fondativo della nostra Carta Costituzionale denunciando ogni uso strumentale della memoria che in questi ultimi dieci anni non ha risparmiato alcuna delle grandi questioni della nostra storia nazionale, dal Risorgimento al colonialismo, dal ventennio fascista alla Shoah e alla Resistenza: per queste ragioni abbiamo scelto SEL come gruppo politico di riferimento, ci siamo iscritti e abbiamo attivamente partecipato con nostre proposte alle fasi congressuali che hanno definito il nuovo soggetto politico. |

Laura Boldrini
Presidente della Camera dei Deputati
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Cosa facciamo Svolgiamo da anni lavoro politico sul territorio di zona 3. Frequentemente al sabato siamo presenti al mercato rionale di Valvassori Peroni distribuendo materiale su temi che più da vicino riguardano i cittadini di Milano: precariato, expo e consumo del suolo, corruzione, evasione e proposta di riforma fiscale, qualità dell’aria, difesa della scuola e della sanità pubblica. Abbiamo partecipato alla raccolta delle firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua e partecipiamo alla lotta in difesa dei Beni Comuni. Abbiamo avviato l'esperienza dello Sportello del Precario per dare assistenza legale gratuita ai lavoratori che, per i più vari motivi, hanno un contenzioso aperto con il datore di lavoro, lo sportello è stato recentemente istituzionalizzato presso il Consiglio di Zona. Abbiamo partecipato in passato alla lotta vittoriosa degli operai della INNSE. Abbiamo lavorato nella zona Rubattino per presentare progetti urbanistici che disegnano un’idea alternativa di città e di cittadinanza: abbiamo denunciato la politica xenofoba e razzista della precedente giunta comunale, lavorando per l’integrazione dei Rom di Rubattino più volte sgombrati. Alcuni di noi sono in prima linea, come genitori, docenti o ricercatori, nella difesa della scuola e dell'università pubbliche, perché sappiamo che vi è un nesso inscindibile tra democrazia e sviluppo culturale, tra principio di uguaglianza e formazione pubblica. Alcuni sono impegnati nei Gruppi di Acquisto Solidale per promuovere in altro modo consapevolezza e comportamenti antisistema. Altri partecipano attivamente al Progetto delle Case Mediche per favorire una riorganizzazione della medicina di base che associ all'utilità per l'utente il conseguimento di significative riduzioni dei costi, con una forte spinta alla de-ospedalizzazione. La nostra difesa della sanità pubblica è netta, come è netta la richiesta di più forti controlli sulle strutture private accreditate, che la giunta Formigoni preferisce lasciar vivere indisturbate, con la scusa di una falsa “eccellenza” che, non si sa perchè, dovrebbe essere garantita solo dalle strutture speculative. Il nostro Circolo ha partecipato a tutte le fasi della campagna elettorale per Pisapia Sindaco, dalle Primarie di novembre 2010, alle officine per il programma di gennaio 2011, alla elezione del maggio 2011: in molti abbiamo animato i Comitati x Pisapia, anche con ruoli di coordinamento organizzativo e politico zonale e cittadino. Molti di noi partecipano ancora attivamente ai gruppi di lavoro del Comitato x Milano di zona 3, la trasformazione postelettorale del vecchio Comitato Pisapia. Negli ultimi mesi, su iniziativa del nostro Circolo ma con la partecipazione progettuale del Forum Economia di SEL, sono stati organizzati e realizzati sette incontri pubblici su Economia, Finanza e Lavoro che hanno coinvolto numerosi relatori di alto livello scientifico, con i quali si è cercato di delineare, senza preconcetti culturali nè politici, un nuovo progetto economico complessivo assumibile unitariamen-te da tutta la sinistra per uscire dalla scelta liberista ad oltranza del governo dei tecnici. Da circa un anno SEL è presente nel Consiglio di zona 3 con tre consiglieri provenienti del Circolo: Carla Basciano (capogruppo SEL in CdZ, vicepresidente Commissione Educazione),
Alessandro Papale (presidente della Commissione Cultura)
Egle Celauro (in sostituzione di Andrea Lazzarotti, dimessosi per motivi personali nel 2012)
Insieme a PD, IDV, Verdi, Sinistra x Pisapia, Lista Milly Moratti e Radicali, costituiscono la maggioranza di centrosinistra che governa sia in Consiglio di Zona che fuori.
Stiamo tentando alleanze con tutti coloro che condividono le nostre idee, le nostre preoccupazioni per la tenuta democratica del paese, i nostri progetti, le nostre speranze.
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